LIBERTÁ

IMG-20141119-WA0008

ESPAÑOL

“LIBERTÁ” é una parola che racchiude in sé una grande forza e senza dubbio é un VALORE importante per cui si ha lottato tanto nel corso della storia dell’umanitá.

Nella societá odierna diamo per scontato di essere liberi senza renderci invece conto che esiste una sottile forma SCHIAVITÚ che ci condiziona continuamente: il BISOGNO DI RICEVERE APPROVAZIONE.

La cosa interessante é che siamo proprio noi a crearla e a rimanerne intrappolati.

Uno dei bisogni dell’essere umano é quello di RICONOSCIMENTO, ma quando questo cresce in modo eccessivo inizia a condizionarci, a farci vivere con la sensazione di essere continuamente SOTTO ESAME e giudicati da parte di una giuria  difficile da soddisfare.

La mancanza di approvazione esterna ci puó dare INSICUREZZA  e far mettere in discussione le nostre proprie certezze.

Nel mio caso mi rendo conto di esserne condizionata quando i commenti delle persone piú vicine (marito, famiglia, amici) non mi sono indifferenti e mi fanno SENTIRE INSICURA:

questo vestito non ti sta bene”, “perché ti sei tagliata i capelli..stavi cosí bene con i capelli lunghi..”, “quello che hai scritto é un po’superficiale”, “dovresti essere piú realista”

Per fortuna, piú passa il tempo e piú sto imparando ad avere fiducia in me stessa e a sviluppare una SANA INDIPENDENZA dal giudizio degli altri. Nonostante tutto riconosco che l’approvazione di un ristretto numero di persone continua a limitarmi.

Perché succede tutto questo? Perché alcuni di noi sono particolarmente suscettibili ai commenti e alle opinioni altrui?

Penso che dietro questo meccanismo si nasconda una grande insicurezza ed una particolare CONVINZIONE che prende il controllo della nostramente: “ció che pensano gli altri é piú importante di quello che penso io. Per questo, quando non ricevo l’ approvazione esterna, ció che sto facendo, pensando o ideando perde la sua ragione di essere”.

Quante volte  mettiamo in dubbio ció che pensiamo solo perché non abbiamo ricevuto il consenso delle persone che stimiamo?

Agendo cosí consegnamo le REDINI DELLA NOSTRA VITA nelle mani degli altri con l’illusione che ne sappiano piú di noi. Ma perché dovrebbe essere cosí? In fin dei conti tutti abbiamo il diritto di “sbagliare”, per poter imparare e per conoscerci piú profondamente.

Quando ci sentiamo dipendenti dal giudizio degli altri  stiamo rinunciando a questo diritto e, peggio ancora, stiamo togliendo al mondo il nostro contributo.

Ti é mai capitato di sentirti sotto esame a lavoro, nei rapporti intrepersonali, durante una riunione di famiglia o di cercare semplicemente di piacere a tutti?

Pensi che questo sia possibile? Possono tutti pensare la stessa cosa? La risposta é NO.

Comportarsi cosí é come partecipare a un gioco in cui non si puó mai vincere ma solo perdere la cosa piú importante: LA NOSTRA LIBERTÁ.

La SOCIETÁ COMPETITIVA in cui viviamo ci insegna fin da piccoli ad adattarci perfettamente all’ambiente circostante, per poi spingerci a superare gli altri che ci vengono presentati come nemici in un gioco dove si puó solo vincere o perdere.

Ci ha insegnato a gareggiare per essere i migliori..ma i migliori rispetto a chi?

E se esistesse un gioco in cui tutti potessimo vincere?

Non é un’utopia, é semplicemente imparare a dare il meglio di noi stessi senza preoccuparci di come lo stanno facendo gli altri.

Ha forse senso brillare di luce riflessa? Penso di no: le stelle brillano di luce propria.

Quindi inizia a dare piú valore a te stesso. A tutti noi piace che gli altri approvino ció che facciamo, ma abbiamo davvero bisogno di questo riconoscimento per dare senso a quello che facciamo? Assolutamente no.

Scopri che cosa succede quando te ne dimentichi. Concentrati nell’essere ogni giorno la miglior versione di te stesso, guarda le persone di successo come fonte di ispirazione e non come termine di paragone, usa la tua energia per fare qualcosa che sia davvero importante per te e fallo bene: se ti concentri in tutto questo il riconoscimento arriverá in modo naturale.

Per caso un fiore si paragona con gli altri fiori? No di certo, ognuno ha la sua forma, il suo colore ed emana il suo profumo in modo spontaneo.

Ti lascio un pezzetto del film “COACH CARTER” con alcune parole che per me sono fonte di grande ispirazione.

Con affetto

Federica

La nostra più grande paura non è quella di essere inadeguati.
La nostra più grande paura è quella di essere potenti al di là di ogni misura.
È la nostra luce, non la nostra oscurità che più ci spaventa.
Agire da piccolo uomo non aiuta il mondo, non c’è nulla di illuminante nel rinchiudersi in sè stessi così che le persone intorno a noi si sentiranno insicure.
Noi siamo nati per rendere manifesta la gloria che c’è dentro di noi, non è solo in alcuni di noi è in tutti noi.
Se noi lasciamo la nostra luce splendere inconsciamente diamo alle altre persone il permesso di fare lo stesso.
Appena ci liberiamo dalla nostra paura la nostra presenza automaticamente libera gli altri.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...