INDIPENDENZA O DIPENDENZA AFFETTIVA?

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ESPAÑOL

Come viviamo LE RELAZIONI SENTIMENTALI e come vogliamo che siano?

Ci sentiamo soddisfatti e in armonía o abbiamo la sensazione che manchi EQUILIBRIO tra ció che diamo e ció che riceviamo?

Una cliente l’altro giorno mi disse:

“Federica, avevo sempre pensato che esistesse un solo modo di vivere il rapporto di coppia: essendo dipendenti l’uno dall’altra e rinunciando (sopratutto io come donna) al mio spazio, per dedicarmi completamente a mio marito. Ora, per la prima volta, mi rendo conto che mi sbagliavo: sono PIÚ FELICE  da quando rispetto i miei spazi e non ho piú bisogno di condivedere tutto con lui!”

Ci sono coppie che vivono il loro rapporto in uno stato di DIPENDENZA: fanno tutto insieme e mettono in disparte ció che era il loro mondo prima di conoscersi, per dare spazio  a una nuova dimensione, quella condivisa.

Smettono rapidamente di dedicare tempo ai propri interessi personali per dedicarlo ai nuovi interessi comuni.

C’é chi trascura le proprie amicizie e le proprie passioni, “perdendosi”completamente in questo NUOVA DIMENSIONE.

Dall’altra parte esistono coppie che dedicano il 99% del loro tempo e della propria energia solo a loro stessi.

Vedono la DIPENDENZA AFFETTIVA come una nemica da cui bisogna difendersi.

Si prendono piú cura di se stessi che del rapporto di coppia: sono del tutto INDIPENDENTI.

Ho dedicato tanto tempo cercando un equilibrio tra la dipendenza e l’indipendenza, lottando contro due spontanee tendenze: da una parte fare di mio marito il centro del mio mondo, e dall’altra  essere indipendente e libera. Un conflitto interiore che mi ha confuso a lungo.

Nel mio master in LIFE COACHING scoprii per la prima volta il concetto di INTERDIPENDENZA.

Pero che significa esattamente?

Significa creare un nuovo spazio nel quale si decide LIBERAMENTE di condividere la propria felicitá, che peró ognuno si sente giá felice .

Uno spazio dove arricchirsi l’uno al fianco dell’altra, dove costruire qualcosa di nuovo, autentico, unico..

La coppia INTERDIPENDENTE é quella che continua a dedicare tempo alle proprie passioni.

Ciascuno dei due é di per sé capace di soddisfare  le proprie necessitá.

Continuano a godersi i propri amici e  tutto ció che li rendeva felici prima di unirsi.

Allo stesso tempo il rapporto di coppia conferisce energia e magia alla propria vita, perché sono capaci di aiutarsi e  sostenersi reciprocamente nella realizzazione dei propri sogni.

La relazione é quindi la ciliegina sulla torta, ma non la torta intera.

Quando viviamo un rapporto di dipendenza ci concentriamo sul TU, di indipendenza nell’IO: in entrambi i casi si generano conflitti, sensi di colpa e rancore.

Quando ci concentriamo in modo eccessivo sull’altra persona ci dimentichiamo di una cosa importantissima: la felicitá é dentro noi stessi, non ha senso cercarla fuori perché tutto é mutevole.

Quando pretendiamo che l’altra persona ci renda felici ci trasformiamo in VITTIME.

Nel momento in cui le nostre aspettative non vengono soddisfatte iniziamo ad accumulare un SENTIMENTO DI RABBIA verso lui o lei. Quindi discutiamo, litighiamo, diciamo cose che spesso non pensiamo, gli o le diamo la colpa della nostra infelicitá e della nostra inoddisfazione e finiamo per allontanarci.

Questo sentimento di RABBIA genera, in un secondo momento, UN SENSO DI COLPA (per aver reagito in maniera spropositata e aver ” perso il controllo”), che retroalimenta la cattiva abitudine di focalizzarci completamente sull’altro.

Si genera una SPIRALE nella quale rimaniamo intrappolati, arrabbiati e soli.

La buona notizia é che questa spirale si puó rompere!

Come? Coltivando l’INTERDIPENDENZA, smettendo di vivere como VITTIME, ma iniziando a prendere le redini della nostra vita.

Credo davvero che l’ essere felici sia una scelta ed esserlo in coppia é una mera conseguenza dell’aver imparato a stare bene da soli.

Ti lascio delle piccole indicazioni per provare a rompere questa spirale e per imparare ad impostare il tuo rapporto sull’ interdipendenza.

Spero che possano aiutarti come hanno fatto con me.

1. INIZIA A RIFLETTERE E A CAPIRE cosa ti sta succedendo.

Renditi conto se ti stai focalizzando troppo sull’altr@ e poco su di te.

Se é cosí riprendi contatto con te stess@ e con le cose che hai accantonato e che ti farebbe piacere riavere nella tua vita.

Fai una lista di tutte quelle cose che ti riempivano di gioia e che non fai piú, o di quelle nuove che hai sempre voluto fare e che hai sempre procrastinado.

Hai giá la lista? Perfetto, ora fai in modo che facciano parte della tua vita!

2. ACCETTA quello che é successo fino a questo momento.

Ricorda che ACCETTARE non é sinonimo di RASSEGNARSI.

Per poter cambiare qualcosa dobbiamo prima renderci conto di cosa sia, e per farlo dobbiamo prima accettarlo.

Se non voglio accettare qualcosa sto nascondendo la testa sotto la sabbia come gli struzzi. Cosí facendo non saró mai cosciente di ció che posso fare per cambiare le cose.

3. IMPARA A PERDONARTI perché tutto quello che hai fatto fino ad ora lo hai fatto nel miglior modo che hai potuto, e con le capacitá che avevi in quel momento. Lo stesso vale per il tuo compagno o per la tua compagna: perdonal@, entrambi state imparando!

Quante volte ci arrabbiamo con noi stessi  per cadere sempre negli stessi errori? Ci castighiamo con una serie di pensieri poco compassionevoli e poco costruttivi.

Dobbiamo invece imparare a trattarci davvero come se fossimo la persona piú importante della nostra vita!

4. IMPEGNATI con te stess@ e con il/la tu@ compagn@ a cambiare atteggiamento. Spiegagli ció che senti e che vuoi un rapporto piú sano e di miglior qualitá.

Chiediti: “che posso fare per cambiare atteggiamento nel mio rapporto di coppia e per potermelo godere di piú?

Come si comporterebbe una persona che vive la relazione in modo interdipendente? Che nuove abitudini posso sviluppare?

5. IMPARA AD ESSERE ASSERTIVO, a rispettarti di piú, ad imparare a dire di NO quando pensi che sia la cosa giusta per te. Se dici sempre di si non ti stai rispettando e stai alimentando un sentimento di frustrazione e rabbia che prima o poi verrá allo scoperto.

 6. IMPARA AD ESSERE PROATTIVO. Ora che sai giá quali cose cambiare e quali no e quali situazioni ti stanno ostacolando, metti a punto un EFFICACE PIANO D’AZIONE per evitarle o per poterle affrontare in modo diverso.

Se per esempio sai che quando inizi a discutere perdi “le staffe” potresti utilizzare una parola “salvagente”.

Scegli una parola che  abbia una carica emotiva forte e positiva, che ti ricordi un momento meraviglioso passato con il tuo lui (o lei). Una parola che abbia l’effetto, quando la ripeti, di guidarti durante una discussione e di farti uscire dalla spirale. Di rompere quindi quel mecanismo automatico a cui sei stat@ abituat@ fino ad ora.

Con affetto

Federica

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